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Diffamazione Arturo Artom. Il Fatto cancella l’articolo

Dopo che in un’intervista radiofonica si è fatto esplicito riferimento ad un articolo sul presidente Arturo Artom pubblicato nel mese di giugno da il Fatto Quotidiano, per dovere di cronaca avvisiamo che il Fatto Quotidiano ha provveduto a rimuovere completamente dal suo sito, cancellando l’url, l’articolo in questione.

Sulla rete si trovano esclusivamente copie del suddetto articolo riprese da qualche blog e si è già provveduto a segnalare la questione a Google in modo che non continui a suggerirli, perpetrando così la diffamazione.

7 Gennaio 2013 – Ufficio Stampa Rinascimento Italiano

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Messaggio del presidente Arturo Artom e risposta del Forum della Meritocrazia al dossieraggio

Milano  02 Luglio 2012
A tutti i soci, le amiche e gli amici del Forum della Meritocrazia

Cari ragazze e ragazzi, due righe per commentare il dossieraggio uscito la settimana scorsa.

Dopo avermi rivoltato per un mese, evidentemente spaventati dal grande successo della Notte dei Talenti e della Giornata del Merito alla Camera a Roma organizzata dal nostro Forum della Meritocrazia,  non trovando assolutamente niente (nemmeno una condanna per abuso edilizio…), hanno costruito un dossier completamente falso sulla mia reputation:

–  se fosse anche solo minimamente vero l’aneddoto su Confindustria nel 2009 non ci si spiegherebbe come nel 2011 io sia stato chiamato in Presidenza Assolombarda che è l’associazione territoriale più importante del sistema confindustriale;

– Idem per Accenture, una delle multinazionali più prestigiose del nostro Paese, che ovviamente mai mi avrebbe nominato Senior Advisor per l’innovazione di fronte a quel tale disastro di immagine descritto, ovviamente verificabile con due telefonate;

–  Mi ha molto colpito l’acredine sintetizzata nella frase “tornare nella merda”, che è completamene falsa in quanto, anche se parlando di meritocrazia mi sembra ridicolo doverlo sottolineare…ma obbligato dagli eventi, mio padre non era un impiegato ma ha DIRETTO la divisione più importante del centro studi della Stet a Torino (Cselt) ed io sono andato via di casa a 23 anni dopo la laurea in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Torino con 103\110 proprio perchè ero stufo di abitare  in un intero stabile terra-cielo in centro a Torino di proprietà della mia famiglia, affittando un monolocale a Milano a 500.000 lire al mese col primo stipendio;

– Dopo 2 anni di lavoro mi sono dimesso per fondare a 27 anni la Telsystem che per prima in Italia ha osato sfidare la Sip aprendo la concorrenza nel mercato della telefonia in Italia, e questa è storia. Nel ventennale della fondazione dell’Antitrust in Italia è stata ricordata da Giuliano Amato (che ovviamente nel 1994 a 28 anni non conoscevo minimamente!) come una delle vicende più importanti per la liberalizzazione dei mercati in Italia;

– Un esempio tra i tanti, di come dare solo una parte della notizia è l’aneddoto sul rifiuto di Artemide nel caso dell’azienda di lampade. Certo, che Artemide non ha sposato il progetto, avevamo chiuso con il suo principale concorrente!

– qualsiasi imprenditore poi esegue trattative: alcune si chiudono altre no. Sono state trattative serie, in 20 anni ne ho fatte due:

  • La vela – due mesi di trattative con Vascotto e la Louis Vuitton Cup che alla fine ci ha chiesto un ticket di 1 milione di euro per la partecipazione ed abbiamo rifiutato
  • Erik Wachtmeister, proprietario di Small World, che è venuto a Milano per offrirmelo. Due incontri approfonditi con lui, poi gli ho fatto un offerta e lui ha accettato quella di un billionaire svizzero;

– per quanto riguarda Miramax si tratta di una situazione puramente inventata, mai detto quelle parole, ci si riferisce al documentario che ho prodotto sull’Accademia della Scala. E’ il progetto culturale del quale vado maggiormente orgoglioso,  nel quale sono state seguite per 6 mesi le vite dei ballerini e dei cantati della scuola della Scala e che è stato poi acquisito dalla RAI e trasmesso su RAI 2 nel prestigioso format “Palco e retropalco”;

– Continuiamo…, l’aneddoto su Vespa – è evidentemente rimasto male semplicemente perché abbiamo scelto il concorrente Matrix per la diretta/differita dell’evento Notte dei Talenti

– Netsystem è viva e vegeta, nessun crac, si occupa soprattutto di system integration e nel 2008 avevo lasciato l’albergo semplicemente perchè avevo affittato una casa in centro a Milano!

– Ancora… non ho mai detto la frase la mia villa di Santa Margherita (al massimo avrei dovuto dire la mia villa di Portofino!), ma semplicemente che ho ristrutturato l’appartamento dei miei nonni, dove l’anno scorso abbiamo festeggiato (insieme alla mia compagna che odia le pellicce, non ne ha mai indossata una!) il primo compleanno dei miei gemelli invitando tutti gli amici presenti ad Agosto nel Tigullio senza timori di non fare vedere la casa.  Si tratta infatti, mi sembra quasi ridicolo doverlo sottolineare, di uno dei più bei appartamenti frontemare di Santa, al primo piano (tutte le case antiche di Santa Margherita e Portofino non hanno l’ascensore!)

– Ovviamente mai dettto “il mio compagno d’infanzia” etc. etc., quando voglio ci sentiamo con tutte le persone che mi stimano, e proprio perchè vi è stima, aderiscono direttamente alla campagne sociali come quella per la cittadinanza agli studenti extracomunitari che abbiano compiuto il ciclo di studi in Italia, oppure le adesioni al Forum o la partecipazione alla Notte dei talenti che trovate su www.forumdellameritocrazia.it

– Guido Artom è stato il primo a chiamarmi per esprimermi la sua solidarietà invitandomi questa sera ad andare insieme alla serata in favore di Emergency. Stessa solidarietà da Alessandro Artom erede di quell’Isacco Artom, collaboratore di Cavour, primo senatore di religione ebraica del Regno d’Italia.

In sintesi 20 anni di lavoro e di impegno fantastici, enfatizzati da questo ultimo anno meraviglioso insieme a tutti voi, che mi fa ancor più apprezzare il vostro affetto mostrato in questi giorni e mi fa dimenticare l’amarezza di vivere in un Paese dove il dossieraggio e la diffamazione scattano appena realizzi un’iniziativa importante (considerazione che dovrebbe fare riflettere tutti noi sul perchè siamo in ultime posizioni nelle classifiche internazionali sulla credibilità e serietà del Paese), affetto che ci porterà sempre più lontano.

Grazie di cuore.

Arturo Artom

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Risposta del Forum della Meritocrazia al dossieraggio

A seguito dell’attacco, di chiara natura politica, al nostro Presidente Arturo Artom vogliamo esprimere solidarietà a colui che, negli ultimi otto mesi ha aiutato un gruppo di giovani e meno giovani impiegati, professionisti, dirigenti, medici, avvocati, animati da impegno civile e passione e lo ha guidato con il suo intuito, il suo carisma e la sua umanità portandoci a lanciare  la più importante novità sociale e culturale dell’anno: il Forum della Meritocrazia.

Sotto la sua guida abbiamo organizzato, con le sole nostre forze di volontari, un evento di promozione e premiazione del talento con 1200 ospiti il 16 maggio a Milano e costituito un gruppo di lavoro e di pressione sul tema della Meritocrazia che ha unito associazioni di ambienti diversissimi e persone di estrazione ideologica, sociale e professionale assai eterogenea ma unite dal comune desiderio di un’Italia finalmente meritocratica e quindi sana.

Ci lascia basiti sapere che in questo Paese chi esprime opinioni sane e capaci di generare progresso possa essere deliberatamente attaccato senza che nemmeno ci si ponga il problema di contattare il diretto interessato prima di diffamarlo pubblicamente con notizie parziali, false e tendenziose.

Al Presidente Arturo Artom va tutta la nostra immutata stima e il nostro impegno a continuare ad essere pieni di dee e di forza nel cercare di migliorare questo nostro Paese.

Forum della Meritocrazia